Dall’estero alla Cima Norma

Leave a comment



Articolo ripreso da La Regione Ticino del 14.01.’16


Migrazione, globalizzazione e rapporti tra indigeni e stranieri i temi al centro dell’offerta culturale
Dall’estero alla Cima Norma
di Katiuscia Cidali


CimaNorma


La domanda di costruzione per risanare facciate, tetto e riorganizzare gli spazi interni è in allestimento e verrà inoltrata entro fine febbraio
L’artefice del rilancio è la Fondazione ‘La fabbrica del cioccolato’



Un viaggio nell’estremo oriente russo, tra i vulcani e le grotte di ghiaccio della penisola della Kamcatka. Lo si potrà fare all’ex fabbrica di cioccolato Cima Norma di Dangio-Torre, dove a fine maggio un’opera artistica di grandi dimensioni ne riprodurrà l’ambientazione. È con questa installazione che la Fondazione ‘La fabbrica del cioccolato’, costituitasi lo scorso agosto, inaugura la propria programmazione culturale. Il primo evento di un lungo festival all’insegna di cinema, scultura, fotografia, musica, disegno, teatro e ogni forma espressiva in cui l’arte può manifestarsi. Tuttavia sempre cercando di profilarsi come un laboratorio, dove gli artisti possano lavorare in loco utilizzando risorse locali e non soltanto come uno spazio espositivo. Una fabbrica che non vuole chiudere le sue mura ma che intende aprirsi al mondo; il filo conduttore, che reggerà ogni proposta concepita per quest’anno, è infatti ‘Foreigness’ che in italiano può essere inteso come ‘le varie sfumature dell’essere straniero’. L’idea è di approfondire il rapporto tra l’indigeno e tutto quello che è l’estero ma anche il tema della migrazione, della globalizzazione, dei fenomeni di acculturazione e di omologazione culturale. E proprio in questo spirito è concepita l’opera Kam č atka che prevede una riproduzione della penisola russa, e di un piccolo treno che potrà trasportare i visitatori attraverso il paesaggio ricreato con materiali locali – come pietre, piante e tessuti – coinvolgendo fornitori della valle. Potranno essere coinvolte anche scuole e giovani che aiuteranno ad allestire l’opera che occuperà circa il 20 per cento degli spazi interni di proprietà della Fondazione. «Vogliamo che gli artisti possano interagire con la valle e la sua gente e far vivere la fabbrica in modo diverso», spiega Franco Marinotti, direttore artistico e vicepresidente della Fondazione. Per quanto riguarda gli spazi che dallo scorso autunno sono passati sotto il controllo della Fondazione, Giovanni Casella Piazza spiega che la domanda di costruzione per il risanamento delle facciate, del tetto e la riorganizzazione degli spazi interni è in allestimento e verrà inoltrata dalla proprietà entro fine febbraio.

Il Pardo in fabbrica sarà riproposto Dopo l’esperienza positiva dell’anno scorso, con serate che hanno registrato fino a 200 presenti, anche quest’estate a fine luglio verrà riproposto il Pardo in fabbrica, rassegna organizzata in collaborazione con il Festival del film di Locarno. «L’idea è di proporre il cinema in un altro contesto, presentando i film in un modo differente e che tenga conto dell’architettura della fabbrica», osserva Marinotti. L’impiego di più schermi potrebbe essere un modo per far vivere il film nella sua tridimensionalità. Ma non ci sarà solo cinema, «verranno proposti anche dibattiti, mostre fotografiche e d’arte abbinate al programma del festival», aggiunge Marinotti, che in passato ha gestito una galleria d’arte a Berlino che si occupava proprio della reinterpretazione del cinema in spazi alternativi al cinematografo. Durante il Pardo in fabbrica, il videoartista viennese Oliver Ressler proporrà un’opera su temi politici legati ai flussi migratori. Discostandoci dal cinema, un’altra opera che verrà inaugurata in maggio avrà invece un impatto sull’esterno: con degli interventi sulle facciate, la fabbrica verrà ‘impacchettata’ dall’artista argentino Daniel Gonzalez. La Cima Norma così potrà forse sembrare una scatola gigantesca di cioccolatini: un vero e proprio invito ad assaporarne i contenuti.


««« back to home

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.